Le politiche pubbliche non sono soltanto norme, risorse e procedure. Sono persone, organizzazioni e istituzioni chiamate a cooperare per affrontare problemi comuni. Quando questa cooperazione non riesce, anche le intenzioni migliori producono risultati modesti.
Con Esercizi di Pubblico lavoriamo per aprire spazi di pensiero dove i diversi attori possano comprendere meglio i problemi, apprendere dall’esperienza collettiva e costruire insieme soluzioni praticabili.
Siamo Simona Boselli e Anna Rita Barbuzzi, psicologhe che da oltre vent’anni lavorano nei processi di progettazione, attuazione e valutazione delle politiche pubbliche.
Per leggere problemi complessi e comprendere il funzionamento concreto delle politiche.
Per costruire condizioni di collaborazione tra amministrazioni, organizzazioni e altri soggetti coinvolti.
Per accompagnare processi di apprendimento, attuazione e trasformazione.
Accompagniamo amministrazioni, organizzazioni e reti ad affrontare problemi pubblici complessi, rafforzando la capacità di comprendere, cooperare e produrre cambiamenti di interesse pubblico.
Le politiche pubbliche sono processi collettivi che coinvolgono istituzioni, organizzazioni, professionisti e cittadini. Consideriamo il gruppo sia come strumento di lavoro sia come spazio di relazione nel quale elaborare, apprendere e innovare. Favoriamo la cooperazione tra ruoli, organizzazioni e livelli istituzionali, prestando attenzione alle dimensioni cognitive, emotive e relazionali dei processi di lavoro, alle resistenze e alle condizioni che possono sostenere il cambiamento.
Ogni intervento si innesta nelle reti già attive e tiene conto delle storie, delle esperienze e dei percorsi dei soggetti coinvolti. Affianchiamo dirigenti, coordinatori e reti interistituzionali nel riconoscere le dinamiche in atto, valorizzare ciò che funziona, affrontare le criticità e individuare strategie condivise di cambiamento.
Le politiche sono spesso mal raccontate o non raccontate affatto, restando invisibili o distanti dalle comunità destinatarie e talvolta dagli stessi protagonisti. Attraverso strumenti narrativi, visivi e digitali rendiamo comprensibili e comunicabili informazioni complesse, così da raggiungere pubblici con esperienze, competenze e provenienze diverse e favorirne il coinvolgimento. Esploriamo inoltre come gli strumenti digitali e l'intelligenza artificiale possano sostenere la comprensione, la comunicazione e il lavoro collettivo, mantenendo attenzione ai loro effetti sulle organizzazioni e sulle decisioni pubbliche.
La psicologia ci offre strumenti per osservare e sostenere ciò che, nei processi di policy, tende spesso a restare invisibile: le dinamiche dei gruppi, le relazioni tra soggetti e organizzazioni, i modi in cui si costruiscono significati condivisi, le resistenze al cambiamento e le possibilità di apprendimento. Affrontare problemi complessi — dall’ambiente alla povertà, dalla salute alle trasformazioni tecnologiche — richiede non solo competenze tecniche, ma anche competenze relazionali, gruppali e istituzionali, capacità di ascolto e di costruzione della cooperazione tra saperi e attori diversi. Per questo progettiamo e accompagniamo spazi di confronto e riflessione nei quali le organizzazioni possano comprendere meglio i problemi che condividono, apprendere dall’esperienza collettiva e trasformare la complessità in capacità di azione comune.